Giuria

SYDNEY SIBILIA – Presidente di Giuria

Torna, quest’anno nelle vesti di Presidente di Giuria, una persona e un professionista con cui insieme abbiamo mosso i primi passi. Lanciato come regista proprio dal Roma Creative Contest nel corso della prima edizione (2011), vince quell’anno con il cortometraggio “Oggi gira così” il Premio del Pubblico, consegnatogli dal Presidente di allora Pupi Avati. Torna poi come giurato nel 2014 insieme a Gabriele Mainetti, Alessio Lauria, Piero Messina, Enrico Maria Artale e Giuseppe Marco Albano per l’European Awards.

Nel frattempo si cimenta nella realizzazione di lungometraggi firmando la regia di una trilogia accolta con grandissimo entusiasmo dal pubblico del grande schermo: “Smetto quando voglio”. È un piacere avere con noi il regista e amico Sydney Sibilia.

SABINA GUZZANTI

Quasi 30 anni di carriera televisiva, teatrale e cinematografica.  Continua ancora oggi farci sorridere grazie ai suoi ruoli e alle sue celebri imitazioni (Pippo Chennedy Show e L’ottavo Nano) e a darci anche spunti di riflessione attraverso il suo impegno politico e sociale (dirige con successo lungometraggi con valenza sociale come “Viva Zapatero!”, “Draquila”, “La trattativa”).

Negli ultimi anni si avvicina anche al mondo del web con la webserie satirica “TG Porco – informazioni e vendetta” prodotta negli anni anche grazie al finanziamento degli utenti ed al sito “produzioni dal basso”.

VITTORIA PUCCINI

Uno dei volti femminili più amati della nuova generazione di attori italiani. Nel corso della sua carriera, sempre con grazia ed eleganza, ha dato voce alle mille sfaccettature e sfumature dell’essere donna interpretando personaggi forti anche nella loro fragilità.

Tra le sue principali interpretazioni per il piccolo schermo: “Elisa di Rivombrosa” di Cinzia Th Torrini, “L’Oriana” di Marco Turco mentre sul grande schermo ha fatto breccia sul grande pubblico interpretando diversi ruoli in : “Tutto l’amore che c’è” di Sergio Rubini,  “Magnifica Presenza” di Ferzan Ozpetek, “Baciami ancora” di Gabriele Muccino,  “Tutta colpa di Freud”  e “The Place” di Paolo Genovese.

NINNI BRUSCHETTA

Attore, autore, regista, scrittore e sceneggiatore. Dirige per il teatro opere come  “I carabinieri” di Beniamino Joppolo,Giulio Cesare” e “Antonio e Cleopatra” di William Shakespeare e interpreta per cinema e tv  ruoli indimenticabili come ne: L’uomo in più” di Paolo Sorrentino, “Mio fratello è figlio unico” di Daniele Luchetti, “I cento passi” di Marco Tullio Giordana , “Paolo Borsellino” di Gianluca Maria Tavarelli e “Boris” (la serie e il film).

Che sia nelle pagine di un libro, sotto i riflettori di un palco o dietro il piccolo e il grande schermo, ha dato vita a personaggi capaci di osservare profondamente la realtà trasformandola attraverso interventi fatti di parole scelte con cura che rivelano la potenza del linguaggio in ogni sua forma

STEFANO FRESI

Compositore, cantante, musicista e attore.  La sua carriera cinematografica inizia con “Romanzo Criminale” diretto da Michele Placido che si innamorò di lui a teatro. Dopo questa esperienza si cala negli anni in un variopinto universo di ruoli indimenticabili che lo hanno consacrato immediatamente come uno dei volti più noti della commedia italiana, e non solo, dei nostri giorni.

Tra quelli più importanti ricordiamo: “Nessuno mi può giudicare” e “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno, “Smetto quando voglio” la trilogia diretta da Sidney Sibilia, “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo, “Nove lune e mezzo” di Michela Andreozzi e “Il Nome della Rosa” di Giacomo Battiato.